Vincitore concorso 50° di Faetano

E’ OMAR PAOLUCCI IL VINCITORE DEL CONCORSO INDETTO DALLA FONDAZIONE CINO MULARONI PER LA REALIZZAZIONE DI UN’OPERA ARTISTICA CELEBRATIVA DEDICATA AI 50 ANNI DI CERAMICA FAETANO / In mostra al Museo di Stato di San Marino dal 25 maggio al 15 luglio 2012 tutti i progetti presentati

Ceramica Faetano compie 50 anni e la Fondazione Cino Mularoni, realtà facente parte del Gruppo Del Conca insieme a Ceramica Faetano, lo scorso ottobre ha indetto il Concorso per la realizzazione di un’opera d’arte dedicata per festeggiare la ricorrenza. Al contempo, in piena sintonia con i proponimenti e la volontà delle Segreterie di Stato patrocinanti, ha voluto dare l’opportunità di esprimere creatività ed ingegno agli artisti, agli artigiani e a quanti operano nel campo delle arti visive e decorative all’interno della Repubblica di San Marino.
La commissione giudicatrice composta dal Professor Alberto Bassi, dal Dottor Emanuele
Gaudenzi, dalla Professoressa Franca Ghironzi e dalla Dottoressa Stefania Leardini si è riunita il 25 aprile scorso ed ha esaminato i progetti pervenuti: Ceramica in Rilievo, Mare Mare Marano, I Giganti, Terra acqua e fuoco, Dalla Terra, Come le lucciole, Quadro magico, Giostra in gioco, Argilla, Origami, Brocca, Scrigno, Il Mondo è rotondo, 50 anni di collage, Profilo,
Cinquantesimo anniversario della Ceramica. Dopo ampio ed esaustivo dibattito, posti a confronto diversi punti di vista nonché esaminato gli elaborati prescelti, sia sotto il profilo estetico che progettuale, tecnico esecutivo, materico, nonché la sua fattibilità, la commissione per unanime consenso è pervenuta all’individuazione del progetto vincitore IL MONDO E’ ROTONDO realizzato da Omar Paolucci. Motivazione: “Per aver saputo aderire con coerenza e rigore alle richieste del bando, sviluppando un’opera che concilia aspetti estetici e fattibilità in particolare la struttura permette di presentare sulla parte esterna una idonea selezione dei materiali ceramici, che hanno fatto la storia dell’azienda Ceramica Faetano. L’opera, partendo da suggestioni simboliche, naturalistiche nonché dal toponimo locale, perviene ad una struttura luminosa che e’ in grado di essere fruita durante tutto l’arco della giornata. L’opera contempera diversi materiali ed elementi che tra loro sono armoniosamente risolti”. La giuria per l’elevato livello compositivo e progettuale, all’unanimità ha deciso inoltre di menzionare le opere: DALLA TERRA di Leonardo Blanco, QUADRO MAGICO di Riccardo Varini e Isotta Predieri e LA VERITA’ E FIGLIA DEL TEMPO – I GIGANTI di Gabriele Gambuti. Infine una Menzione Particolare è stata aggiudicata al progetto “Giostra in gioco” realizzata dalle Classi 1a e 2° della scuola elementare di Faetano “Il Mulino” per il risultato poetico e gioioso.
L’obiettivo del Concorso, quindi, può dirsi brillantemente raggiunto. La mostra che si avvale di modellini ed immagini straordinariamente suggestive, ci  proietta in una dimensione in cui fantasia, creatività e sensibilità artistica non sono disgiunte da ricerca, capacità critica e maturità progettuale.